Visitare in due giorni Ferrara

0 Comments


Chi pensa che due  giorni siano pochi per visitare le bellezze di una città sbaglia! L’importante è informarsi adeguatamente sui luoghi di interesse della città e organizzare tempo e percorsi. Questo vale per quasi tutte le città, compresa la città di Ferrara che di bellezze da visitare ne ha davvero molte.

La città emiliana, soprannominata “la città delle biciclette”, è rinomata così per l’aria distesa e rilassata che si respira camminandoci. Piena di spazi verdi e luoghi dove lo smog delle auto è vietato, come il centro storico.

Inserita tra le bellezze dell’UNESCO, Ferrara può stupire e ammaliare i suoi visitatori in soli due giorni.

Cosa visitare

Una volta giunti nella città di Ferrara deve essere assolutamente visitato il Castello Estense. Dimora un tempo della famiglia d’Este e stato fondato appunto nel 1385 da Nicolò d’Este II.  Nasce come residenza del piccolo esercito posto a protezione della famiglia. In seguito il castello ha progressivamente modificato la sua destinazione d’uso divenendo in breve tempo residenza della vita di corte.

 

Terminata la visita al Castello, non può mancare un salto al Duomo di San Giorgio. Importante luogo religioso di Ferrara  la cui bellezza architettonica, artistica e religiosa non può essere compresa se prima non viene ammirata.

 

Di interesse storico anche il Museo della Cattedrale, posto all’interno dell’ex chiesa dedicata a San Romano. Il museo fa parte del sistema dei Musei Civici d’Arte Antica ed è costituito prevalentemente da opere originariamente esposte nella Cattedrale. Fra le opere esposte spiccano antiche ante d’organo, raffiguranti l’Annunciazione e San Giorgio e il Drago; le formelle duecentesche provenienti dalla Porta dei Mesi, accesso laterale della Cattedrale distrutto nel ‘700. Infine arazzi, sculture, antifonari miniati, reliquiari, dipinti e altre opere.

Terminata la parentesi religiosa si può passare a visita il Palazzo dei Diamanti. Viene cosi denominato in ragione dei blocchi di marmo bianco che costituiscono la sua struttura esterna.  I circa 8.500 blocchi di marmo bianco venato di rosa creano pregevoli effetti prospettici grazie al diverso orientamento delle punte. Orientate diversamente a seconda della collocazione, in modo da catturare al meglio la luce.  All’interno presenta un tipico cortile rinascimentale con chiostro e un pozzo di marmo. Quest’ultima è una caratteristica peculiare dei giardini ferraresi.

 

Per riprendersi dalle fatiche della visita a Via delle Volte, che attraversa la città di Ferrara per due chilometri e il cui nome ne suggerisce l’architettura, è possibile ristorarsi a Piazza delle Erbe. Piazza posta al centro della città di Ferrara costituisce tra l’altro il punto di riferimento della città.

 

Ristorati da Piazza delle Erbe, non si può non visitare quella che l’UNESCO ha definito una delle vie più belle del mondo. Parliamo del noto Corso Ercole d’Este, dove è possibile respirare ancora l’aria del periodo rinascimentale. Atmosfera rimasta intatta grazie all’assenza degli esercizi commerciali. La zona, interamente a passaggio pedonale, è dominata dall’arte rinascimentale, con le facciate dei palazzi, e con i portoni tipici dell’epoca. La via termina al margine delle antiche mura della città, affacciando su una bellissima zona verde dove riprendere fiato.

 

Scoperte le bellezze di Ferrara da vedere, non vi resta che preparare la valigia e prenotare in qualche bel bed&breakfast.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *